Costo Totale di un Prestito Personale: Come Leggere TAN e TAEG per Non Pagare Troppo

Quando si richiede un prestito personale, la prima cosa che salta all'occhio è la rata mensile. Ma la domanda che davvero conta è un'altra: quanto costerà in totale questo finanziamento? Per rispondere, occorre capire due sigle fondamentali — TAN e TAEG — e sapere come si usa ciascuna per valutare un'offerta in modo corretto.

Cos'è il TAN e perché da solo non basta

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse puro applicato al capitale prestato. In altre parole, indica quanto paghi ogni anno solo per "affittare" i soldi dalla banca o dalla finanziaria. È espresso in percentuale e non considera nessun costo aggiuntivo.

Esempio pratico: se richiedi 10.000€ con un TAN del 6% in 48 rate, gli interessi calcolati su questo tasso producono una rata indicativa. Ma il vero problema è che le spese di istruttoria, le commissioni, le polizze assicurative obbligatorie e altri oneri non compaiono nel TAN. Affidarsi solo a questa cifra può portare a scegliere un prestito più caro del previsto.

Cos'è il TAEG: l'indicatore completo del costo del credito

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è il numero che devi guardare per prima cosa. Include tutto: interessi, spese di istruttoria, imposte, eventuali assicurazioni obbligatorie e qualsiasi altro onere che incide sul rimborso. È regolamentato dalla direttiva europea sul credito al consumo ed è obbligatorio per legge su ogni offerta di prestito personale.

Il TAEG è lo strumento ideale per confrontare offerte diverse in modo oggettivo. Se una banca propone un TAN del 4% ma con spese elevate e il TAEG schizza al 9%, mentre un'altra offre TAN al 5,5% con un TAEG al 6,8%, la seconda opzione è oggettivamente più conveniente.

Esempio pratico: calcolare il costo totale del prestito

Mettiamo in pratica questi concetti con un esempio concreto e realistico.

Moltiplicando la rata per il numero di mesi: 289€ × 60 = 17.340€ totali versati. Il costo del credito è quindi di 2.340€, che comprende interessi e tutte le spese incluse nel TAEG. Questo valore è il dato reale che devi confrontare tra più istituti, non la semplice rata mensile.

Per effettuare questi calcoli in autonomia e confrontare più scenari, puoi usare un simulatore di prestito online che calcola rata, interessi e costo totale inserendo importo, durata e TAEG.

Quali costi sono inclusi nel TAEG (e quali no)

Il TAEG include di norma:

Non sono invece inclusi nel TAEG eventuali penali per estinzione anticipata, spese notarili (rare nei prestiti personali) e costi legati a inadempienze. È importante leggere il foglio informativo precontrattuale per avere il quadro completo.

Come scegliere il prestito più conveniente: 4 consigli pratici

1. Confronta sempre il TAEG, non solo la rata. Due prestiti con rate simili possono avere costi totali molto diversi se le durate differiscono.

2. Verifica la durata ottimale: allungare i mesi abbassa la rata, ma aumenta il costo totale. Scegli il giusto equilibrio in base al tuo budget mensile.

3. Attenzione alle assicurazioni facoltative: se non sono obbligatorie, hai il diritto di non sottoscriverle o di scegliere una polizza alternativa più economica.

4. Controlla il tasso soglia usura: la Banca d'Italia pubblica trimestralmente i tassi massimi legali. Un TAEG superiore a questi valori configura un prestito usurario, quindi è nullo.

Domande Frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN indica solo il costo degli interessi puri, mentre il TAEG comprende tutti gli oneri del credito: interessi, spese di istruttoria, assicurazioni obbligatorie e commissioni. Per confrontare offerte diverse, bisogna sempre utilizzare il TAEG.

Come si calcola il costo totale di un prestito personale?

Moltiplica la rata mensile per il numero di rate totali e sottrai il capitale ricevuto. La differenza rappresenta il costo del credito. Esempio: 60 rate da 200€ = 12.000€ versati su un capitale di 10.000€ → costo totale 2.000€.

Un TAEG basso garantisce sempre la miglior offerta?

Non sempre. Bisogna verificare anche le penali di estinzione anticipata, la flessibilità contrattuale e l'affidabilità dell'istituto. Il TAEG è il punto di partenza fondamentale, ma la valutazione completa considera anche altri aspetti contrattuali.

Le spese assicurative sono sempre obbligatorie in un prestito?

No. Le assicurazioni possono essere facoltative o obbligatorie a seconda del contratto. Quando sono obbligatorie, il costo deve essere incluso nel TAEG. Se sono facoltative, hai diritto di scegliere un'assicurazione esterna, potenzialmente più economica.

Ultimo aggiornamento: 2024 — Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere generale e non sostituiscono una consulenza finanziaria professionale personalizzata.